Dolomiti Agordine Patrimonio dell'Umanità Unesco 2009

Dolomiti Agordine – Patrimonio dell’Umanità Unesco 2009

foto ylenia vassere agordino meravigliose dolomiti
Marmolada e Averau

 

L’ Agordino è una ampia zona delle Dolomiti Bellunesi, circondata dalle magnifiche vette Dolomitiche che nel Giugno 2009 hanno ricevuto il riconoscimento di Patrimonio Naturale dell’Umanità e sono state iscritte nella lista dei Beni naturali dell’ UNESCO con il nome di Sistema 3 Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine
La Marmolada ( la “Regina delle Dolomiti”) e il Monte Civetta (la cui parete nord-ovest è soprannominata “Il Regno del Sesto Grado”), il monte Agnèr ( Il “Gigante delle Dolomiti”), le Pale di San Lucano, ”, il gruppo della Moiazza, il gruppo del Tamer San Sebastiano, il Monte Celo, le Pale di San Martino e i Monti del Sole sono solo alcune delle meravigliose cime che circondano e incorniciano i paesi della conca Agordina.
Agordo, definito il “Cuore delle Dolomiti”, è sede della Comunità Montana Agordina composta da 16 comuni :
Agordo, Gosaldo, La Valle Agordina, Rivamonte Agordino, Taibon Agordino, Voltago Agordino,  Alleghe, Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Colle Santa Lucia, Falcade, Livinallongo del Col di Lana,  Rocca Pietore, San Tomaso Agordino, Selva di Cadore, Vallada Agordina.
Dal punto di vista naturalistico vanno menzionati la splendida Valle di San Lucano ( Taibon Agordino ) con El Cor, una formazione rocciosa a forma di cuore e la famosa parete Nord dell’Agner, la più lunga parete verticale delle Dolomiti e il Parco Nazionale del le Dolomiti Bellunesi (Rivamonte Agordino) con le antichissime e famose Miniere della Val Imperina.
I LAGHI DELLE DOLOMITI AGORDINE
LAGO DI ALLEGHE (Alleghe)
E’ uno dei laghi più belli e conosciuti delle Dolomiti, nelle sue acque si riflette l’incredibile parete del monte Civetta , la “parete delle pareti” famosa tra gli scalatori di  tutto il mondo e offre in tutte le stagioni possibilità di fare sport sull’acqua nelle belle stagioni oppure in inverno di sciare sulle sue splendide piste del circuto Dolomiti SuperSki.
LAGO DEL COLDAI (Alleghe)
Adagiato sul Monte Civetta  è uno dei laghetti alpini più belli delle Dolomiti Agordine : le sue sponde in primavera ed estate regalano panorami meravigliosi grazie alle fioriture dei Rododendri alpini che fanno risaltare ancora di più le limpide acque azzurre del laghetto.
LAGHETTO DELLE PESCHIERE ( Taibon Agordino)
E’ un piccolo laghetto di origine glaciale nella splendida Valle di San Lucano , conosciuta anche come  la “Yosemite delle Dolomiti “, per la somiglianza con la celebre vallata degli Stati Uniti d’America.
LAGHETTO DI GARES (Canale d’Agordo)
Si trova nella meravigliosa Val di Gares, vicino alle più famose Cascate e Orrido delle Comelle, e costituisce un biotopo di alta montagna unico.
LACH DEI NEGHER (Lech dei Giai, Caviola Falcade)
 Si trova nel gruppo delle Cime d’Auta, è’ un bellissimo laghetto alpino di origine glaciale  a circa 2200 metri di quota sulla Forcella dei Negher , tra la CrepaRossa e il Mont Alt d’Auta.
La sua particolarità  è di avere dei colori che variano in base al contatto che le sue acque hanno con  le scure rocce vulcaniche della Crepa Rossa oppure con  le chiare rocce carbonatiche dei calcari del Monte Alto d’Auta.
Inoltre è uno dei luoghi più belli e panoramici delle Dolomiti , da qui infatti si possono ammirare il Pelmo, la Marmolada, il Civetta , Le Tofane e le Pale di San Martino e se si è fortunati e non si fa rumore magari si possono incontrare gli splendidi stambecchi delle Cime d’Auta, un meraviglioso branco di stambecchi che dimora in questo meraviglioso luogo.
LAGHETTO DELLA VALPAROLA  ( Livinallongo )
Si trova sul passo Valparola,  a 2140  metri di quota, è  un piccolo laghetto ma la sua posizione lo rende assolutamente un posto meraviglioso.
Infatti è circondato dal Lagazuoi, dal Sas de Stria e dai Set Sass e i sui verdi prati sono la dimora di famiglie di meravigliose marmotte che con i loro fischi e le loro corse da un sasso all’altro lo rendono ancora più bello.

CASCATE DELLE DOLOMITI AGORDINE

CASCATA DELLE COMELLE GARES  nella splendida Val di Gares a Canale d’Agordo
CASCATA DELLE CALDROLE  nella selvaggia Val Fresca di Rivamonte Agordino
CASCATA DELL’INFERNO nella meravigliosa Valle di San Lucano, a Taibon Agordino
CASCATA RU DE RI ALT  a Masarè di Alleghe
CASCATA LA PISSA

I PASSI DELLE DOLOMITI AGORDINE

 Il passo Valles (2031 m) collega Falcade con la zona di Bellamonte e il Parco di Paneveggio; il passo San Pellegrino (1907 m) collega Falcade con Moena; il passo Fedaia (2057 m) mette in comunicazione il comune di Rocca Pietore con Canazei (provincia di Trento), mentre il passo Pordoi (2239 m) mette in comunicazione Canazei con Arabba, frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana.
Sempre da Arabba il passo di Campolongo collega la vallata Fodoma con Corvara e la Val Badia.
Il passo Falzarego (2105 m) fa sempre parte del territorio Agordino fino al confine tra il comune di Livinallongo e quello di Ampezzo.
Il passo Giau (2236 m) collega Il territorio di Colle Santa Lucia e di Selva di Cadore con Cortina d’Ampezzo.
Il passo Staulanza (1768 m) unisce la val di Zoldo con la val Fiorentina, mentre sempre dal versante zoldano l’accesso alla zona del basso Agordino in comune di La Valle avviene attraverso il passo Duran (1598 m).

I Rifugi delle Dolomiti Agordine Patrimonio dell’Umanità Unesco

Rifugio Bruto Carestiato Raggiungibile in meno di un’ora dal passo Duran oppure tramite la splendida Alta Via delle Dolomiti n. 1, il rifugio Carestiato domina la Conca Agordina, e appena dietro di lui partono alcune tra le più belle e famose ferrate delle Dolomiti come la  Ferrata Costantini sulla  Moiazza.
E’ di proprietà della sezione Agordina del Club Alpino Italiano con l’ottima gestione di Diego Favero.

Sorge in posizione panoramica aperta a sud ed est con vasto colpo d’occhio. Chalet di proprietà del pittore Enrico Scarpa di Venezia realizzato ancora nel 1912, la costruzione venne successivamente acquisita dalla Sezione di Agordo del CAI negli anni ‘60 e adattata a rifugio con opportuni lavori di ampliamento fino ad ottenere una trentina di posti letto con adeguati servizi.
Lo gestiscono con grande passione una giovane coppia, Marco Bergamo esperto guida alpina e Maria Paula Medina insegnante di Yoga.