Agordino dove rinascono Dolomiti è il nome di un logo che fu creato all’indomani degli eventi calamitosi provocati dalla tempesta Vaia di fine ottobre 2018 in Agordino.
In quel momento di grande smarrimento per la popolazione è stato proposto un simbolo con il proposito di riconoscersi e in un certo senso farsi forza, imponendo un pensiero positivo che sostituisse subito la paura e la desolazione.
Ovvero la rinascita delle nostre Dolomiti cosi duramente colpite.
Un disegno è solo un disegno, ma in un momento particolare può aiutare a formare un’identità territoriale che spesso è stata sottovalutata o presentata in modo blando o non valorizzata al meglio.

Agordino Dove rinascono le Dolomiti è diventata una associazione, che si occupa di valorizzare le attività dell’agordino, proprio dell’anello dei 16 comuni. E’ un progetto aperto a cui tutti possono partecipare perchè è nostra convinzione che solo noi possiamo raccontare al meglio le tante attività, le tradizioni, i prodotti tipici, l’ambiente, gli animali, e le persone che vivono questi luoghi. Non abbiamo il blasone di alcune località ben più rinomate, ma abbiamo la forza delle persone che da sempre si rimboccano le maniche e fanno vivere un territorio non certo semplice ma un luogo bellissimo che tutti vorrebbero vivere e conoscere.

Il logo di Agordino è stato concesso in uso gratuito alla popolazione, alle associazioni, e alle attività che lo volessero apporre sulla propria comunicazione perchè la sua veicolazione possa concretamente rendere riconoscibile il territorio.

Questo sito è nato sull’onda di questa prima fase progettuale, ovvero prevede la raccolta e l’inserimento su questo spazio web e a cascata sui social di schede di attività dell’agordino e in coordinato di eventi che queste stesse realtà propongono durante tutto l’anno, dalla cena, alla raccolta fondi, all’evento sportivo.

Il sito è solo un contenitore, la ricchezza la fa il contenuto, la partecipazione, e l’impegno che ognuno può mettere per promuoversi e di conseguenza promuovere il territorio.