Laoret e ciacole- I Graffiti di Agordo Paese del Graffito

agordino

Graffito 22 – Laoret e ciacole

Autore: Manuela Sabatini
UBICAZIONE: Frazione Toccol – Casa Dorigo
MISURE: 4,64 m² (m 1,30 x m 3,57)
NOTE TECNICHE: graffito eseguito con tre strati sovrapposti di malte colorate; realizzato in 5 “giornate” (15-19 aprile 2019).
DESCRIZIONE
Il soggetto del graffito è legato ad alcuni ricordi menzionati dal figlio dei vecchi proprietari dell’abitazione, i genitori Tino e Gigia, e racconta che alla base dell’abitazione vi era una panchina dove tempo fa era ricorrente osservare sedute tre nonne: la mamma Gigia, la signora Pina e una loro amica, affaccendate in varie attività quali la lavorazione dei tessuti ad uncinetto, la lettura e altri passatempi.
L’altra scena è in riferimento al marito di nonna Gigia, nonno Tino, che di mestiere faceva il falegname e aveva la sua bottega nei pressi della sua casa.
NOTE SULL’AUTORE: Manuela Sabatini, pittrice ed affrescatrice, nasce a Milano, ma vive ed opera ad Introbio (Lecco). Molteplici sono i corsi formativi ad indirizzo artistico ai quali ha partecipato: nel 1980 frequenta il Corso di pittura su tessuto (batik/serti) e di  disegno dal vero e acquerello presso la scuola di Leoncavallo di Milano; dal 1977 al 1982 frequenta il Corso di pianoforte all’ Istituto Magistrale Virgilio di Milano; nell’anno scolastico 1993/94  si diploma all’Istituto d’Arte Caterina da Siena di Milano come Tecnico della grafica e della pubblicità; nel 1997 frequenta il Corso di batik e di affresco presso il Centro Orientamento Educativo di Barzio e nel 2005 il Corso di pittura naturalistica e di erboristeria alla sede ANANDA ASHRAM di Milano. Dal 2007 intraprende con successo la sua esperienza come pittrice di affreschi per il comune di Parlasco e di Taceno, in Valsassina (Lecco). In seguito esegue altri affreschi nella provincia di Lecco, di Bergamo e di Pavia. Da qualche anno si cimenta anche nella tecnica del graffito, tenendo dei corsi per adulti e nelle scuole. È stata invitata dal curatore artistico Franco Pagliarulo, per due edizioni, all’iniziativa “Sgraffiti a Casoli”.

    Agordo, cuore e capoluogo dell’Agordino, dal 2010 è diventato “Paese del Graffito

    Si possono ammirare tutti i graffiti passeggiando tra le vie del bel borgo di “Le Ville” e lungo il corso del torrente Campregana, e sono facilmente individuabili grazie alla “mappa” creata da Dunio e aggiornata ogni anno.

    agordo paese del graffito
    Agordo Paese del Graffito Mappa 2019

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