Meraviglie di Natura Agordino Dolomiti Unesco

Le Meraviglie di Natura dell’Agordino

foto ylenia vassere agordino meravigliose dolomiti
Marmolada e Averau

 

La Conca Agordina è una ampia zona delle Dolomiti Bellunesi, circondata dalle magnifiche vette Dolomitiche che nel Giugno 2009 hanno ricevuto il riconoscimento di Patrimonio Naturale dell’Umanità e sono state iscritte nella lista dei Beni naturali dell’ UNESCO con il nome di Sistema 3 Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine
La Marmolada ( la “Regina delle Dolomiti”) e il Monte Civetta (la cui parete nord-ovest è soprannominata “Il Regno del Sesto Grado”), il monte Agnèr ( Il “Gigante delle Dolomiti”), le Pale di San Lucano, ”, il gruppo della Moiazza, il gruppo del Tamer San Sebastiano, il Monte Celo, le Pale di San Martino e i Monti del Sole sono solo alcune delle meravigliose cime che circondano e incorniciano i paesi della conca Agordina.
Agordo, definito il “Cuore delle Dolomiti”, è sede della Comunità Montana Agordina composta da 16 comuni :
Agordo, Gosaldo, La Valle Agordina, Rivamonte Agordino, Taibon Agordino, Voltago Agordino,  Alleghe, Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Colle Santa Lucia, Falcade, Livinallongo del Col di Lana,  Rocca Pietore, San Tomaso Agordino, Selva di Cadore, Vallada Agordina.
Dal punto di vista naturalistico vanno menzionati la splendida Valle di San Lucano ( Taibon Agordino ) con El Cor, una formazione rocciosa a forma di cuore e la famosa parete Nord dell’Agner, la più lunga parete verticale delle Dolomiti e il Parco Nazionale del le Dolomiti Bellunesi (Rivamonte Agordino) con le antichissime e famose Miniere della Val Imperina.

Rifugi:

Rifugio Bruto Carestiato Raggiungibile in meno di un’ora dal passo Duran oppure tramite la splendida Alta Via delle Dolomiti n. 1, il rifugio Carestiato domina la conca Agordina, e appena dietro di lui partono alcune tra le più belle e famose ferrate delle Dolomiti come la Ferrata Costantini sulla  Moiazza. E’ di proprietà della sezione Agordina del Club Alpino Italiano con l’ottima gestione di Diego Favero.

Sorge in posizione panoramica aperta a sud ed est con vasto colpo d’occhio. Chalet di proprietà del pittore Enrico Scarpa di Venezia realizzato ancora nel 1912, la costruzione venne successivamente acquisita dalla Sezione di Agordo del CAI negli anni ‘60 e adattata a rifugio con opportuni lavori di ampliamento fino ad ottenere una trentina di posti letto con adeguati servizi.
Lo gestiscono con grande passione una giovane coppia, Marco Bergamo esperto guida alpina e Maria Paula Medina insegnante di Yoga.
 passo Valles (2031 m) collega Falcade con la zona di Bellamonte e il Parco di Paneveggio; il passo San Pellegrino (1907 m) collega Falcade con Moena; il passo Fedaia (2057 m) mette in comunicazione il comune di Rocca Pietore con Canazei (provincia di Trento), mentre il passo Pordoi (2239 m) mette in comunicazione Canazei con Arabba, frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana. Sempre da Arabba il passo di Campolongo collega la vallata Fodoma con Corvara e la Val Badia. Il passo Falzarego (2105 m) fa sempre parte del territorio agordino fino al confine tra il comune di Livinallongo e quello di Ampezzo. Il passo Giau (2236 m) collega Il territorio di Colle Santa Lucia e di Selva di Cadore con Cortina d’Ampezzo. Il passo Staulanza (1768 m) unisce la val di Zoldo con la val Fiorentina, mentre sempre dal versante zoldano l’accesso alla zona del basso Agordino in comune di La Valle avviene attraverso il passo Duran (1598 m)